Indagini per aziende · Segreti commerciali
Tutela del know-how in Calabria: quando il vantaggio competitivo esce dalla porta
Una ricetta di produzione, un software, una rete di fornitori: anni di lavoro che possono finire nelle mani di un concorrente in un pomeriggio.
Per know-how si intendono le conoscenze che rendono un’impresa diversa dalle altre: processi di lavorazione, ricette e formulazioni, progetti tecnici, codice software, condizioni commerciali, anagrafiche di clienti e fornitori. In Calabria interessa aziende agroalimentari e di trasformazione, imprese meccaniche e dell’energia, società di software nate attorno all’Università della Calabria a Rende, operatori della logistica legati al porto di Gioia Tauro. Agfox Investigazioni, sotto la licenza TULPS n. 44065/16C e con oltre 15 anni di indagini aziendali, accerta se informazioni riservate sono state sottratte o usate da terzi e mette a disposizione dell’avvocato le prove su cui fondare l’azione.

Una fuga di informazioni ha colpito l’azienda? Che cosa accertiamo
Individuiamo dove le informazioni riservate sono finite e chi le sta usando: un tecnico assunto dalla concorrenza, un fornitore che produce per conto proprio, un partner che ha replicato un processo. Ricostruiamo i collegamenti societari, documentiamo prodotti e offerte sospette con acquisti e osservazioni leciti, verifichiamo l’eventuale presenza di dispositivi di ascolto negli uffici. Il materiale è raccolto in una relazione investigativa utile al legale per le misure previste dal Codice della proprietà industriale a tutela dei segreti commerciali, compresa la richiesta di descrizione o di inibitoria.
Quali indizi fanno pensare a una fuga di informazioni?
Raramente c’è un furto evidente; più spesso è una somiglianza che non si spiega.
Temi che un progetto o un processo sia finito a un concorrente?
Parliamone con riservatezza, anche insieme al tuo legale: valutiamo quali verifiche possono ricostruire la fuga di informazioni.
Il perimetro dell’indagine: metodi ammessi ed esclusi
Le prove devono reggere in giudizio: per questo usiamo solo metodi leciti.
Cosa facciamo
- Ricostruzione dei legami tra ex collaboratori, fornitori e concorrenti
- Acquisti di prova e osservazioni su prodotti e offerte sospette
- Ricerca di microspie e apparati di ascolto negli uffici e nelle sale riunioni
- Analisi dei documenti interni messi a disposizione dall’azienda
- Relazione per le azioni civili del legale
Cosa non facciamo
- Accesso ai sistemi informatici o agli archivi del concorrente
- Infiltrazioni o raggiri per ottenere documenti altrui
- Perizie tecniche sul codice o sui processi: le affidiamo a consulenti dedicati
- Controllo delle comunicazioni private dei dipendenti
- Accertamenti penali: sono riservati alle autorità
Il metodo, in quattro tappe
Un piano condiviso fin dal primo giorno da vertice aziendale e avvocato.
Cosa riceve il legale per tutelare i segreti aziendali?
Nel documento finale si segue il tragitto dei dati riservati: da chi erano custodite, attraverso quali persone o società sono uscite, dove vengono utilizzate oggi. Prodotti acquistati, immagini, documenti e fonti camerali sono allegati e collegati ai fatti, così da sostenere una richiesta di descrizione, sequestro o inibitoria.
Nella relazione investigativa
- Percorso ricostruito delle informazioni sottratte
- Collegamenti societari e personali documentati
- Prodotti e offerte acquisiti in modo lecito
- Esito di eventuali bonifiche degli ambienti
- Disponibilità a confermare i fatti in giudizio
Quanto costa proteggere il know-how aziendale in Calabria?
Il costo varia con il numero di soggetti da verificare e con la necessità di acquisti di prova o bonifiche. Dopo un primo incontro riservato proponiamo un preventivo scritto diviso in fasi; già quella documentale, la prima, indica di norma se ha senso andare avanti.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Calabria
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Tutela del know-how: le domande delle imprese calabresi
Cosa si intende per segreto commerciale?
Sono conoscenze dell’impresa non note al pubblico, che valgono economicamente in quanto restano riservate e che l’azienda custodisce con misure ragionevoli. Il Codice della proprietà industriale le tutela: il tuo legale verifica se nel tuo caso ci sono i presupposti.
Potete dimostrare che un ex dipendente ha portato via i nostri dati?
Possiamo ricostruire dove lavora oggi, con chi, e documentare se prodotti o offerte del nuovo datore riflettono le vostre informazioni. Gli accertamenti tecnici sui dispositivi aziendali li affidiamo a consulenti informatici.
Fate anche bonifiche degli uffici?
Sì. Se si sospetta una fuga di notizie dalle riunioni, la bonifica da microspie e dispositivi di ascolto è spesso il primo passo.
Le prove servono per una causa civile?
Sono raccolte per questo: metodi leciti, fonti indicate, investigatori disponibili a testimoniare. L’utilizzo lo decide il tuo avvocato.
Lavorate con aziende di tutta la Calabria?
Sì, dalle aree produttive di Rende, Lamezia Terme e Crotone alle imprese della Locride e del Vibonese, con verifiche anche fuori regione quando il concorrente opera altrove.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di tutela del know-how in tutta la Calabria: Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria, con investigatori che conoscono la provincia del caso e possono seguire gli spostamenti oltre i confini regionali.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Il primo incontro è riservato e senza costi; siamo raggiungibili anche nei giorni festivi.