Indagini per aziende · Clienti sottratti
Sviamento di clientela in Calabria: dimostrare come sono stati portati via i clienti
Perdere un cliente fa parte del mercato. Perderne dieci in tre mesi, tutti verso la stessa persona, no.
Si parla di sviamento della clientela quando chi conosceva dall’interno i tuoi clienti, un ex dipendente, un agente, un socio uscente, sfrutta informazioni, rapporti e strumenti dell’impresa per portarli verso un’attività concorrente. Per un’azienda calabrese che vive di rapporti costruiti negli anni con distributori, ristoratori, strutture turistiche o cantieri, il danno può essere rapido e difficile da recuperare. Agfox Investigazioni, con licenza TULPS n. 44065/16C e oltre 15 anni di incarichi per le imprese, individua chi sta contattando la clientela, per conto di chi e con quali mezzi, e fornisce al legale gli elementi per l’azione civile.

I tuoi clienti passano a un ex collaboratore? Cosa possiamo dimostrare
Verifichiamo se la nuova attività dell’ex collaboratore serve i tuoi clienti, se usa listini, contatti e condizioni riservate, se l’approccio è iniziato mentre il rapporto con te era ancora in corso. Lavoriamo con fonti camerali, osservazioni in luoghi pubblici, acquisti o richieste di preventivo svolti in modo lecito e con l’analisi dei documenti che l’azienda possiede. Il risultato è una relazione investigativa che il tuo avvocato utilizza per agire contro la concorrenza sleale, disciplinata dall’articolo 2598 del codice civile, oppure per far rispettare un vincolo di non concorrenza sottoscritto, davanti al giudice competente in Calabria.
Quali segnali indicano che lo sviamento è già in corso?
I primi indizi arrivano spesso dai numeri, prima ancora che dai clienti.
Stai perdendo clienti a favore di chi conosceva i tuoi listini?
Raccontaci quando sono iniziate le perdite e chi sospetti: valutiamo insieme al tuo legale quali verifiche possono documentarlo.
Che cosa accertiamo sullo sviamento e cosa no
Fatti verificabili e utilizzabili: niente scorciatoie che renderebbero inutili le prove.
Cosa facciamo
- Attività concorrente e persone che la gestiscono
- Contatti con i clienti documentati in luoghi pubblici
- Uso di listini, marchi o materiali dell’azienda
- Collegamenti societari tra ex collaboratori e concorrenti
- Relazione per l’azione civile del legale
Cosa non facciamo
- Accesso a e-mail, telefoni o computer altrui
- Pressioni sui clienti perché tornino o testimonino
- Raggiri o artifici per farsi consegnare documenti del concorrente
- Valutazioni sul danno economico: spettano al consulente contabile
- Fatti di rilievo penale: sono di competenza delle autorità
Dalle prime disdette alla relazione
Ogni fase concordata con la direzione e con il legale.
Quali prove riceve l’avvocato dell’azienda?
La relazione ricostruisce la sequenza dei passaggi: quando l’ex collaboratore ha iniziato a muoversi, quali clienti ha contattato, con quale impresa e con quali strumenti. Immagini, documenti e fonti sono collegati a ogni fatto, così da sostenere una richiesta di inibitoria o di risarcimento.
Nella relazione investigativa
- Cronologia dei contatti con la clientela
- Struttura societaria del concorrente
- Immagini con data, ora e luogo
- Elementi sull’uso di informazioni riservate
- Disponibilità a confermare i fatti in giudizio
Quanto costa indagare su uno sviamento di clientela in Calabria?
La fase documentale ha un costo contenuto e spesso indica già se il sospetto è fondato. Le verifiche sul campo si quantificano in base a quanti clienti e quali aree vanno controllati, che si tratti della costa tirrenica, dell’area ionica o dell’interno. Ogni fase ha il suo preventivo scritto.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Calabria
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Clienti sottratti: cosa chiedono le imprese calabresi
Chi lascia l'azienda può mettersi a lavorare per la concorrenza?
Di regola può farlo, salvo un patto di non concorrenza valido. Diventa illecito quando ricorre a mezzi scorretti, per esempio sfruttando dati riservati o screditando l’impresa: è il legale a valutare il caso.
Potete dimostrare che ha usato i nostri listini?
Spesso sì, confrontando le condizioni offerte ai clienti con quelle riservate dell’azienda e documentando come sono state presentate.
I clienti verranno coinvolti?
Il meno possibile. Le verifiche si svolgono con discrezione e senza mettere in imbarazzo i clienti, che restano un patrimonio da recuperare.
Quanto tempo serve?
La parte documentale richiede pochi giorni; le verifiche sul campo alcune settimane, in base alle zone coinvolte.
Lavorate per aziende di ogni settore?
Sì: distribuzione alimentare, agenzie di rappresentanza, servizi alle imprese, turismo, edilizia e studi professionali, in tutta la Calabria.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di sviamento di clientela in tutta la Calabria: Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria, con investigatori che conoscono la provincia del caso e possono seguire gli spostamenti oltre i confini regionali.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Il primo esame del caso non ha costi per l’azienda e resta riservato; rispondiamo anche nei festivi.