Indagini per aziende in Calabria · Assenze per malattia
Abuso della malattia in Calabria: accertare cosa fa il dipendente assente
Il certificato medico copre l’assenza, non un secondo impiego. Quando la convalescenza coincide con l’apertura della stagione, conviene guardare i fatti.
Agfox Investigazioni ricostruisce per le imprese le giornate di un lavoratore in malattia sospettato di prestare servizio per altri o di comportarsi in modo da ritardare la propria guarigione. Nella realtà calabrese il fenomeno ha spesso un andamento stagionale: certificati che si susseguono a ridosso dell’estate, quando riaprono i lidi della Costa degli Dei, della Riviera dei Cedri o dello Ionio, oppure nei mesi in cui la Sibaritide e la Piana di Gioia Tauro chiedono braccia per la raccolta degli agrumi. Gli operatori restano in aree aperte al pubblico, non toccano mai la sfera sanitaria e consegnano una relazione investigativa spendibile nella contestazione e in giudizio. Operiamo nel settore da oltre 15 anni.

Il lavoratore in malattia presta servizio altrove? Come lo si prova
Un’impresa può affidare a un’agenzia autorizzata l’osservazione del dipendente in malattia, per verificare se svolge un’altra occupazione o attività capaci di compromettere o rallentare la guarigione. In Calabria seguiamo il lavoratore da strade e locali pubblici, raccogliendo scatti e video con indicazione dell’orario, e non chiediamo né cerchiamo alcun dato sanitario. Ricevi una relazione investigativa pensata per il procedimento disciplinare e per un’eventuale causa davanti alla sezione lavoro del tribunale di riferimento.
Quali situazioni incontriamo più spesso nelle imprese calabresi?
Ciascuna vicenda ha i suoi tratti, ma alcuni copioni ritornano.
Un dipendente in malattia lavora per altri?
Contattaci mentre il certificato è ancora valido: a convalescenza terminata non resta nulla da documentare.
Fin dove si spinge la verifica
Descriviamo ciò che il lavoratore compie in pubblico durante la prognosi; salute, casa e corrispondenza restano fuori.
Cosa facciamo
- Seguire il dipendente per strade, piazze ed esercizi aperti al pubblico
- Fissare con immagini un impiego svolto per terzi o in proprio
- Riprendere sforzi, trasferte o svaghi che stridono con la prognosi
- Registrare per ogni attività il luogo, l’inizio e la fine
- Trasmettere il resoconto al giuslavorista e al legale dell’impresa
Cosa non facciamo
- Venire a conoscenza della diagnosi o di referti e cartelle cliniche
- Filmare dentro case, giardini o spazi riservati
- Leggere chat, caselle di posta o profili non pubblici
- Applicare localizzatori satellitari a mezzi privati
- Sorvegliare la prestazione in azienda, che le regole dello Statuto dei lavoratori escludono
Dalla segnalazione alla relazione: quattro fasi
Con la malattia il tempo è decisivo: spesso partiamo il giorno successivo alla chiamata.
Che cosa ricevi alla fine dell’incarico?
Un documento che segue il dipendente giornata dopo giornata: dove si è recato, quanto vi è rimasto, quali mansioni o attività ha svolto, con fotogrammi che recano data e ora. Il linguaggio è descrittivo e privo di giudizi sulla patologia; l’eventuale incompatibilità con la diagnosi verrà valutata dal medico legale incaricato dall’azienda.
Nella relazione investigativa
- Sequenza ordinata delle giornate seguite
- Fotogrammi e filmati con indicazione temporale
- Descrizione neutra di mansioni e attività
- Tecniche adottate, lecite e commisurate al caso
- Deposizione dell’investigatore, se il giudice la ammette
Da cosa dipende il costo in Calabria?
Il preventivo considera il numero di giornate, gli operatori e i trasferimenti: chi è in malattia ma lavora in un lido del Tirreno cosentino e rientra la sera in un paese dell’interno richiede un dispositivo diverso da chi non esce dalla propria città. La cifra viene comunicata per iscritto prima dell’avvio. Lavoriamo in ciascuna delle cinque province della Calabria.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Calabria
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Malattia del dipendente: risposte per i datori di lavoro
In malattia il dipendente è obbligato a restare in casa?
Solo nelle fasce di reperibilità previste per la visita fiscale. Nel resto della giornata può uscire, a patto di non svolgere attività incompatibili con la patologia o tali da allungare i tempi di recupero; un secondo impiego durante la prognosi è tra gli aspetti che i giudici esaminano con maggiore rigore.
Siete in grado di dire se la malattia è inventata?
No, la diagnosi appartiene ai medici. Il nostro compito è descrivere con esattezza cosa fa il lavoratore; saranno il medico legale e l’avvocato a confrontare quei comportamenti con la prognosi.
Con quanto anticipo bisogna chiamarvi?
Il prima possibile: in molti casi iniziamo il giorno dopo l’incarico. Finito il periodo di prognosi non esiste più un comportamento da osservare.
L’azienda si trova nel Lametino e il dipendente abita nel Vibonese: è un ostacolo?
Nessun ostacolo. Copriamo tutta la regione e collochiamo gli operatori dove il lavoratore trascorre davvero le sue giornate, anche lontano dallo stabilimento.
Il dipendente può contestare l’attività dell’investigatore?
L’osservazione da spazi pubblici, condotta da un’agenzia con licenza e limitata allo stretto necessario, è riconosciuta dalla giurisprudenza. Per trasparenza la relazione elenca tutte le tecniche utilizzate.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di abuso dei permessi di malattia in tutta la Calabria: Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria, con investigatori che conoscono la provincia del caso e possono seguire gli spostamenti oltre i confini regionali.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Rispondiamo sette giorni su sette. Il primo esame della situazione è gratuito e coperto da riservatezza.