Indagini per aziende in Calabria · Permessi legge 104
Permessi legge 104 in Calabria: verificare l’assistenza nei giorni di assenza
Tre giornate al mese pagate per accudire un parente in condizione di gravità. Se vengono spese diversamente, il danno ricade sull’organico e sull’ente che le finanzia.
Agfox Investigazioni stabilisce, su incarico dell’impresa, come il dipendente trascorre le giornate di permesso ottenute in base alla legge 104: accanto al parente da accudire oppure altrove. Nelle aziende calabresi il caso tipico presenta distanze rilevanti, perché il genitore anziano vive spesso nel borgo d’origine, sulla Sila, nelle Serre o nell’Aspromonte, mentre il lavoratore abita a Cosenza, a Catanzaro o sullo Stretto; calcolare i tempi di percorrenza è parte integrante dell’analisi. Restiamo sempre in strade, piazze e locali pubblici, lasciamo volutamente fuori dall’osservazione la persona accudita e redigiamo una relazione investigativa con orari, fotografie e video, che il legale o il consulente del lavoro dell’impresa potrà valutare. Lavoriamo per le imprese da oltre 15 anni.

Permessi 104 spesi altrove? Ecco che cosa possiamo documentare
Il datore di lavoro può incaricare un’agenzia investigativa con licenza di controllare come vengono impiegati i permessi della legge 104. In Calabria documentiamo, durante ciascuna giornata di permesso e soltanto da spazi pubblici, l’eventuale arrivo dal parente da accudire, la durata della visita e ciò che il lavoratore fa nelle restanti ore. Il familiare con disabilità resta del tutto estraneo all’osservazione. Ne deriva una relazione investigativa ordinata cronologicamente, con immagini, adatta alla contestazione disciplinare e all’eventuale giudizio presso la sezione lavoro del tribunale calabrese competente.
Quali circostanze giustificano una verifica?
Un permesso 104 tutela una famiglia in difficoltà e merita rispetto. Alcune ricorrenze, tuttavia, autorizzano un approfondimento.
Dubbi sull’impiego dei permessi 104 in azienda?
Analizziamo con riservatezza le date delle richieste e ti spieghiamo se il caso è documentabile e con quante giornate di osservazione.
Che cosa facciamo e che cosa resta escluso
Oggetto dell’indagine è unicamente la condotta del lavoratore; la vita privata del parente disabile non viene sfiorata.
Cosa facciamo
- Seguire il lavoratore da luoghi pubblici nelle giornate di permesso
- Rilevare l’arrivo presso l’abitazione del familiare e il tempo di permanenza
- Documentare lavori, commissioni personali o svaghi estranei all’assistenza
- Mettere a confronto spostamenti e orari con quanto comunicato all’azienda
- Stendere un resoconto investigativo corredato di scatti e riprese
Cosa non facciamo
- Avvicinare, riprendere o pedinare la persona con disabilità
- Effettuare riprese all’interno di abitazioni, cortili o altri spazi privati
- Accedere a telefono, messaggi, posta o profili riservati del dipendente
- Collocare dispositivi di localizzazione sui suoi veicoli
- Esprimersi sulla bontà delle cure prestate: esula dal mandato investigativo
Come si svolge l’accertamento?
Un solo referente aziendale; giuslavorista e legale dell’impresa possono partecipare già al primo incontro.
Cosa contiene la relazione investigativa?
Per ogni giornata osservata trovi la sequenza degli spostamenti del dipendente, il tempo eventualmente trascorso con il familiare e le attività svolte nelle altre ore, con immagini datate a supporto. Il documento riporta solo fatti osservati, senza valutazioni sullo stato di salute della persona assistita, e l’investigatore che li ha rilevati è disponibile a confermarli in udienza.
Nella relazione investigativa
- Tabella oraria di ciascun permesso seguito
- Scatti e video con indicazione temporale
- Permanenza effettiva presso il parente, se avvenuta
- Descrizione dei metodi impiegati, tutti leciti
- Disponibilità dell’investigatore a testimoniare
Preventivo e province calabresi coperte
Incidono le giornate da seguire, normalmente due o tre, gli operatori richiesti e i chilometri: un lavoratore che si sposta lungo la statale 106 Ionica o l’A2 del Mediterraneo impone un’organizzazione diversa da un caso racchiuso in un solo capoluogo. Il preventivo è scritto e gratuito. Copriamo le province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e la Città metropolitana di Reggio Calabria.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune della Calabria
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Permessi legge 104: le domande delle aziende calabresi
Un’impresa può far verificare i permessi 104 di un suo dipendente?
Sì. Secondo la Corte di Cassazione (da ultimo ordinanza n. 2157 del 2025) il controllo affidato a un’agenzia investigativa è legittimo quando verifica l’uso del permesso e non l’adempimento della prestazione lavorativa. Per regola dell’agenzia, la sfera privata del familiare assistito resta fuori dall’indagine.
Nel giorno di permesso bisogna stare accanto al familiare senza interruzioni?
Una presenza ininterrotta non è richiesta, ma l’assenza dal lavoro deve essere collegata in modo effettivo all’assistenza. La lettura dei fatti documentati alla luce della giurisprudenza spetta al tuo avvocato.
Quanto costa un accertamento sui permessi 104?
Dipende dalle giornate da osservare, dagli operatori e dalle distanze da percorrere. Ricevi un preventivo scritto prima di decidere e, qualora gli indizi siano scarsi, lo segnaliamo prima dell’avvio.
La relazione si può usare davanti al giudice del lavoro in Calabria?
Sì, è redatta per essere prodotta nella causa di lavoro presso il tribunale competente, che si tratti di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria o di un altro tribunale della regione. L’operatore che ha osservato può deporre come teste; il peso delle prove lo stabilisce il magistrato.
Il parente accudito vive in un borgo dell’entroterra: cambia qualcosa?
Cambia l’organizzazione, non la fattibilità. Nei centri piccoli un volto nuovo si nota, perciò pianifichiamo con più cura le posizioni di osservazione e i cambi di operatore.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di abuso dei permessi legge 104 in tutta la Calabria: Cosenza, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria, con investigatori che conoscono la provincia del caso e possono seguire gli spostamenti oltre i confini regionali.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Siamo raggiungibili tutti i giorni, festivi inclusi. La prima valutazione del caso non comporta costi né impegni.